Il governo rivela la sua mano e passa dallo sfratto alla deliberata
persecuzione dei monaci di Bat Nha.
E divenuto molto chiaro che il Governo non e soddisfatto con la chiusura
forzata e con lo sfratto violento dei monaci e delle monache dalmonastero
di Bat Nha, al contrario ha intenzione di continuare l’aggressiva
persecuzione dei fratelli e delle sorelle.
Assedio, violente minacce, intimidazioni e arresa forzata di giovani monaci
e monache.
Agenti di Polizia in uniforme hanno assediato il tempio Chua Phuoc Hue
nella citta di Bao Loc dove 376 monaci e monache hanno preso rifugio.
Agenti di polizia contati in alcuni moment fino a duecento, hanno ieri
pesantemente minacciato l’Abate, il Venerabile Monaco Thai Thuan. La
scorsa notte, la loro campagna di intimidazione – durante la quale la
reputazione dell’Abate e stata attaccata in migliaia di volantini
distribuiti in tutta la citta – e culminata nella richiesta che l’Abate
consegnasse 15 monaci e monache. Gli ufficiali hanno persino minacciato di
ripetere nel tempio Chua Phuoc Hue le distruzioni e le violenze inflitte a
Bat Nha, in caso di rifiuto di assecondare la richiesta. Sotto
quest’estrema pressione l’Abate ha consegnato I quindici piu giovani
monaci e monache. Sono stati dati in custodia alla polizia a mezzanotte, e
pare siano stati portati a Saigon.
Questi rifugiati, monaci e monache, sono molto giovani – quasi tutti
sotto I 25 e molti di loro sotto I 18 anni.
Sono vulnerabili e senza alcun aiuto, quasi 400 in totale, affollati in un
piccolo tempio di centro citta per rifugiarsi. I loro fratelli anziani sono
stati deliberatamente separate da loro, presi senza alcun’atto d’accusa
e tenuti agli arresti domiciliary in Ha Noi and Nha Trang, in oltre I loro
documenti sono stati confiscati.
L’assedio della polizia sta continuando in questo momento. Il cibo viene
portato all’interno del tempio da dei discepoli laici, ma con condizioni
sanitarie limitate ( 400 persone in un tempio con 4 o 5 monaci) si temono
malattie.
Per la prima volta, Importanti monaci Buddhisti parlano
Il capo dell’associazione delle Chiese Buddhiste della provincial di Lam
Dong, il Venerabile Hoa Thuong Phap Chieu, ha rassegnato le dimissioni
ieri. In seguito un gruppo di personaggi chiave, Venerabili di alto profilo
nella regione, hanno straordinariamente firmato una lettera di condanna
alle violenze. Hanno domandato la risoluzione pacifica della situazione e
testimoniato sulle violenze subite in giugno quando hanno cercato di
recarsi a Bat Nha per offrire supporto.
Membri della Chiesa Buddista Vietnamita si dimettono
Negli ultimi due giorni, per la prima volta, da quando negli anni 70 il
Buddhismo venne riorganizzato dal governo,, ufficiali della Chiesa
Buddhista Nazionale hanno scritto delle lettere per rassegnare le
dimissioni in supporto ai monaci e le monache della Chiesa Buddhista
Unificata.
Supporto da parte dei Cattolici
In una mossa inaspettata, la Chiesa Cattolica piu vicina ha offerto asilo
ai rifugiati, monaci e monache, in caso l’Abate del Tempio Chua Phuoc Hue
fosse incapace di resistere alle pressioni del governo.
Possiamo coltivare la pace e l’inclusività per portarla nelle nostre mani, nelle nostre parole, nei nostri sguardi… Felicità a tutti.